Noi guardiamo oltre
Per la prima volta alcuni dei volti dei più seguiti Tg e programmi di informazione scendono in campo per sostenere Agire (Agenzia Italiana per la Risposta alle Emergenze) nella sua opera di ricostruzione nell’isola caraibica distrutta dal terremoto.

Sono alcuni dei volti più celebri delle news televisive. Ogni giorno entrano nelle case di milioni di italiani informandoli su ciò che accade nel mondo. E oggi, per la prima volta, calcano una passerella per aiutare i bambini di Haiti. Sono i telegiornalisti che hanno aderito all’iniziativa “Noi Guardiamo Oltre”, ideata da Agire, (Agenzia Italiana Risposta Emergenze) insieme ad Ottica Avanzi, una delle più importanti catene di ottica in Italia.
L’obiettivo di questa inedita sfilata, che vede tra i protagonisti celebri telegiornalisti come Attilio Romita (TG1), Francesca Senette, Stefania Rita Cavallaro (Studio Aperto), Stefania Pinna (Sky Tg24), solo per citarne alcuni, è lanciare un appello a tutti a guardare oltre, non fermandosi alla superficie delle cose, per non dimenticare appena le luci della ribalta si spengono, le grandi emergenze che si verificano ai quattro angoli del globo. Tutti quanti, per sottolineare il messaggio indosseranno simbolicamente degli occhiali.
“Purtroppo l’emergenza non termina nel momento in cui una notizia non occupa più le prime pagine di giornali e telegiornali – dice Daniele Voltini, Amministratore Delegato di Ottica Avanzi - A volte però tendiamo a dimenticarlo, ecco perché con Agire, di cui fanno parte alcune delle più famose ed importanti associazioni e organizzazioni no profit impegnate nelle più drammatiche crisi planetarie, abbiamo pensato di far sfilare volti noti delle news con indosso un paio di occhiali, oggetti semplici ma essenziali, che ogni giorno aiutano miliardi di persone a “vedere meglio le cose”.
E i telegiornalisti, hanno risposto all’appello, hanno lasciato le loro redazioni e hanno deciso di mettersi in gioco, di sfilare per lanciare un appello affinché l’impegno delle persone nei confronti di popolazioni che hanno vissuto e vivono momenti tragici, non venga meno, non si spenga non appena una notizia smette di essere “in prima pagina”.
Ecco quindi che hanno indossato gli occhiali Miki Ninn, scelti come simbolo dell’iniziativa, e si sono trasformati in modelli-ambasciatori della volontà di non dimenticare le ferite ancora aperte, quelle rappresentate dalle migliaia di bambini di Haiti. Ferite per le quali le organizzazioni che fanno parte di Agire stanno continuando ad operare: nel campo degli alloggi, delle infrastrutture come scuole ed ospedali, della sicurezza alimentare e dell’acqua, della sanità e della protezione, perché i bambini possano ripristinare il prima possibile una situazione di “normalità” anche attraverso programmi ad hoc che prevedano training per il superamento dello stress post traumatico.
Ma la partecipazione dei telegiornalisti, che hanno accettato di diventare i testimonial di “Noi Guardiamo Oltre” , non si traduce solo nel tempo che hanno dedicato all’iniziativa. Il loro coinvolgimento si traduce in un intervento concreto a sostegno dei progetti in favore dei bambini di Haiti. Per ogni giornalista che ha preso parte alla sfilata ottica Avanzi ha donato ad Agire una cifra simbolica, per aiutare concretamente le opere di ricostruzione e i programmi di intervento sull’isola.







